Quando erano i Re!

Guardate un po’ che robetta! Questa volta Vi propongo una vera rarità (o almeno mi piace pensarlo) di quella che è la mia scalcinata collezione di vinili rock, hard rock, metal ed affini anni 70 – 80. Quando ero un insofferente adolescente, il mio spirito ribelle mi spinse a sperperare in modo dissennato i miei già poveri risparmi nella ricerca di LP introvabili (o quasi) di mostri sacri che fecero la storia di quella musica. A dirla proprio tutta non sono mai stato un mostro di furbizia, non lo sono adesso, figuriamoci quando ancora me la facevo nei pantaloni (anzi, forse ero più furbo allora), quindi grossi affari non ne feci, ma qualcosa di decente ne venne fuori. E, signori e signori, ALIVE II dei KISS modestamente lo fù! Calcolate che l’album uscì nel ’77, il movimento punk dei ramones e e sexpistols era appena nato, la NWOBHM (quanto mi piace usare questi termini da intenditore!) ancora non c’era, quindi il metal così come lo conosciamo non esisteva, e, alla luce di tutto ciò, i KISS erano considerati “the hardest band in the world”. A sentirli adesso, che abbiamo l’Hardcore e il Grind , la cosa fa abbastanza ridere. Eppure il suono hard rock dei KISS di Alive II marchiò a fuoco gli ultimi anni ’70, e, insieme a pochi altri, era quanto di più “duro” si potesse trovare in circolazione. Crescendo il gruppo mi diventò abbastanza “antipatico”, mi infastidì l’esasperazione di se stessi e soprattutto quell’industria che i KISS, da buoni zoticoni americani, si trainarono dietro, diventando uno spropositato baraccone dove ormai la musica diventò solo un piccolo dettaglio. In pratica divennero tutto, star, miti, attori, santi, angeli, demoni, pupazzetti, fumetti, figurine, mutande e pure profilattici! Svenandomi letteralmente acquistai, poco alla volta, tutta la loro discografia in vinile. Fui un vero pazzo, considerando che, per motivi anagrafici, avevo parecchi dischi in arretrato e che, per mere operazioni commerciali, sti bastardi sfornavano uno se non due album l’anno, compresi vari “Greatest Hits”, assolutamente inutili da avere per me, ma li comprai lo stesso, ormai ero partito e nulla potè fermarmi. Mia madre voleva mandarmi dall’analista e mio padre avrebbe voluto mandarmi all’ospedale.
Tornando ad ALIVEII, questo doppio LP dal vivo, per me è il migliore della loro produzione, meglio del primo ALIVE! (anche se tutti dicono il contrario). Il motivo è perché, a mio parere, raccoglie i loro migliori 3 album da studio (non tutte le tracce ovviamente), quelli più duri ed innovativi, soprattutto destroyer e rock’n’roll over, love gun un po’ meno, in un’atmosfera live, quindi più esasperata , potente ed adrenalinica. Registrare un disco dal vivo e renderlo udibile all’epoca era un’impresa titanica ed il lavoro riuscì veramente bene. Voci potenti, chitarroni in bella evidenza, e batteria roboante, anche se Peter Criss era un pessimo batterista, con sottofondo di fans in delirio fanno dell’album un lavoro leggendario, di quelli che vanno ascoltati anche se non si è un fan del gruppo, magari è l’unico loro lavoro da possedere. Il quarto lato del lavoro invece è in studio, e scorre via volentieri.
La formazione è quella storica, gloriosa ed originale: Ace Frehley (spaceman) alla solista, Paul Stanley (starchild) voce e ritmica, Gene Simmons (vampiro) voce e basso, Peter Criss (gatto) alla batteria.
Non vi scrivo tutte le canzoni perché mi sentirei troppo stupido a fare il copia incolla.
Le canzoni più epiche, a mio avviso, sono il duetto iniziale detroit rock city – king of the night time world principalmente per gli assoli di Frehley, il vero talento della band, e poi Calling dr. Love, Christine sixteen, love gun ed Hard luck woman. Sono passati 37 anni e, ad ascoltare i pezzi adesso, devo dire che si sente parecchio il peso degli anni, alcune sembrano fin troppo sempliciotte e veramente povere da un punto di vista compositivo (riff, refrain ed assolo), si ascoltano con piacere ma di certo non si possono paragonare a dei classici senza tempo come che so.. Physical Graffiti dei Led Zeppelin (lo so, altra classe, altro stile, altra roba), quelle dei KISS il loro tempo lo hanno fatto.
La loro carriera musicale proseguì ed ancora prosegue, in modo altalenante, con mia enorme tristezza suonarono canzoncine pop – disco come “I was made for lovin you” (dynasty fu un disco osceno), poi si tolsero le mitiche maschere, iniziarono a mettersi rossetto ed ombretto come 4 viados, per poi mascherarsi ancora dopo 13 anni ,forse perché le loro facce erano diventate impresentabili.
Con il tempo ho saputo che i KISS mi fregarono (loro si che erano dei furbacchioni) ed in realtà l’album fu registrato in studio e solo in fase di missaggio vennero aggiunti gli urli del pubblico, quindi è un live finto. Ma lo venni a sapere molti anni dopo, quando ormai avevo iniziato a farmi la barba tutti i giorni (tagliandomi sempre), avevo smesso di cercare 33 giri d’annata nelle peggiori bettole di roma, ed il mio problema era quello del contratto in scadenza, non mi sentì tradito più di tanto, non la presi sul personale e nemmeno scrissi una lettera di protesta ai quattro musicisti newyorkesi.
Quanto vorrei tornare bambino…

TRADUZIONE (Sorry for my bad… english)
ladies and gentlemen welcome on board! This time I propose a rarity (I’d like to think so) of my shabby collection of vinyl rock, hard rock, metal and similar of 70 – 80’s. When I was an impatient teenager, my rebellious spirit led me to squander my poor savings in the unobtainable LP of the band who made the history of that music. Sad but true: I’ve never be a businnesman, not now and when I’m shitting in my pants (maybe I was smarter..), so I didn’t big business, but something came out . And KISS ALIVE II is it! The album came out in ’77, the punk movement of the ramones and sexpistols was just born, the NWOBHM (as I like to use these terms for connoisseur!) Still not there, then the metal as we know it did not exist, and KISS were considered “the hardest band in the world”. To hear them now, that we have the Hardcore and Grind, it is enough to laugh. Well, that you believe or not, the sound hard rock of KISS get on fire the last 70 years, and, along with a few others, was the most “hard” could be found around. Growing up the band became just a little “unpleasant”, annoyed me the exasperation of themselves and above all that industry that KISS, as a good Americans slobs, they towed behind, becoming an enormous circus where the music became just a small detail. In practice they became all, star, myths, actors, saints, angels, demons, dolls, comic books, trading cards, underwear and condoms as well! squandering my little money, I bought, little by little, their entire discography on vinyl. I was a real fool, whereas, for personal reasons, I had several LP in arrears and that, for purely commercial operations, KISS churn out one if not two albums a year, including several “Greatest Hits”, absolutely unnecessary to have for me, but I bought them the same, nothing could stop me.
Returning to ALIVEII, this double-LP live, for me it is the best of their production, better than the first ALIVE! (although all say the opposite). The reason is because, in my opinion, ALIVEII collects their best third studio album (not all traces of course), the harder and innovative, especially destroyer and rock’n’roll over, love gun a little ‘less, in a ‘live atmosphere, so exasperated, powerful and adrenaline. Record a live album and make it heard at the time was an enormous task and work really well managed. Powerful voices, Guitars prominently, and thundering drums, even if Peter Criss was a lousy drummer, with a background of screaming fans the album for a legendary work, Everyone must be listen, even if you aren’t a fan of the band, maybe I think it’s the only work to their own. The fourth side of the LP, instead is in the studio, sounds good.
Line-up was historical one, glorious and original: Ace Frehley (spaceman) solist guitar, Paul Stanley (starchild) voice and rhythmic guitar, Gene Simmons (vampire) vocals and bass, Peter Criss (cat) on drums.
I don’t write the name of the song cause I feel too stupid to do the copy & paste.
Epic songs, in my opinion, are the initial detroit rock city – king of the night time world mainly for solos Frehley, the real talent of the band, and then Calling dr. Love, Christine sixteen, love gun and Hard luck woman. It’s been 37 years, and listen to the tracks now, well.. I must say that it feels a lot the weight of years, some song seem too simple-minded and really poor from a compositional point of view (riffs, solos and refrains), listening with pleasure but certainly can not be compared to timeless classics as.. you know .. Physical Graffiti by Led Zeppelin (I know, other class, other style, other stuff), the KISS did.. their time!.
Their musical career continued and still continues, so swinging, to my great sadness played pop – discos as “I was made for lovin you” (dynasty was a hard foul), then took off the mythical masks, began to put lipstick and eye shadow as a 4 viados, then masquerade even after 13 years, perhaps because their faces had become unpresentable.
By the time I knew that KISS beat me! (yeah they’re a dodger) and in fact the album was recorded in the studio and just in the mix were added the screams of the audience, so it’s a fake live. But I found out many years later, when I started to shave every day (cut me always), I had stopped looking for vintage 33 rpm in the worst dives of Rome, and my problem was that the job contract expiring. I don’t feel betrayed, I don’t take it out with their, and I don’t send a letter of protest to the four New York musicians.
As a child I would go back …
kiss1

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