La grande illusione dei Netbook – Asus EEE pc 1011CX

Ascoltando il rappresentante di una associazione di consumatori, mi è capitato di sentire il termine “incauto acquisto”, Beh, quel termine è qualcosa che, all’atto pratico, ricorre spesso nella mia esistenza.
Mi sono lasciato prendere da una sorta di “shopping tecnologico compulsivo”, e vedendo quel netbook piccino piccino, con quella tastierina, il mio tenero cuore informatico si è commosso al fronte di quello che ai miei occhi era un “cucciolo di portatile”. Morale: l’ho comprato con la stessa impulsività di un pupo che vuole l’orsacchiotto.
Per come la vedo io, quella dei netbook è stata la più grossa bufala tecnologica di questi ultimi anni. E’ vero, ce ne sono di diversi modelli, marche e caratteristiche, ma alcune peculiarità sono un tratto comune di tutti.
A mio parere non vanno bene per nessuna attività, il monitor così piccolo rende impossibile avere, che so, una visione d’insieme di un foglio di lavoro, fare un fotoritocco anche elementare, visualizzare un disegno e tutte quelle attività che normalmente si fanno con un portatile. Al tempo stesso, ingombro, funzionalità e prestazioni non possono assimilarlo al mercato tablet (che invece sono molto potenti).
L’Asus è una casa di grande qualità, produce le motherboard migliori, resistenti e più longeve di sempre e sinceramente poteva anche evitare di mettere il proprio marchio sopra questo prodotto.
Il processore Atom, nello specifico un N2600 Dual Core (!!??), è assolutamente inadeguato a sostenere windows7 starter, che è una versione “monca” di win7 e sviluppata appositamente per il mercato netbook, ma comunque molto esosa di potenza di calcolo. Non vi elenco le altre caratteristiche hardware, a mio avviso molto scadenti. Anche con il sistema pulito, senza nessun software o processo in background, un’ operazione semplice come aprire un browser richiede più di un minuto. Come software preinstallati, tra la varia fuffa, spicca una versione alleggerita (e di prova!) di office con una bella barra pubblicitaria a destra e con conseguente rinuncia di alcune funzionalità, come la gestione avanzata dei filtri in excel. Ma se solo provate a cliccare su un applicativo qualsiasi, nell’attesa che si avvii, potete anche leggervi un libro di susanna tamaro, e solo quando avete finito di leggerlo proprio tutto, se siete fortunati, il programma si sarà aperto. Anche scrivere una letterina diventa un’impresa titanica, la tastiera ha una pessima risposta alla pressione dei tasti e si mangia lettere di continuo. Ho provato una rianimazione installandoci, su un’altra partizione, diverse versioni leggere di linux, prima puppy e poi easypeasy, ma con il sistema nuovo, “il cucciolo” diventa muto e senza rete, vista l’impossibilità di reperire driver *nix per questo modello (anche confermato da sviluppatori).
Non andate mai dove vi porta il cuore!
eee pc

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